giovedì 6 agosto 2009

Chi nuvole patisce, in estate perisce.

C'è del rosa nel cielo, di quel rosa scolorito per mano del grigio.
La luce del Sole non riflette abbastanza sulle pareti delle strade e, annoiata dei tragitti, punta ai tetti più alti.
Nulla sembra invitare al sorriso, nulla sembra richiamare serenità.
Quel che consola è la tinta azzurra tra le nuvole affaccendate a rincorrersi, senza sosta, a rigor di quel vento che si camuffa settembrino.
Un leggero soffio tra i capelli sciolti, tra le ciglia sparpagliate al cielo, fra le dita arrampicate tra loro, e qualcosa appare leggero.
Uno sguardo all'orizzonte sbiadito dal torpore estivo e tutto ritorna come prima.
In fondo, è estate ed aspettarsi la vita che sorride è inutile sforzo.
Questo, par per regola, vale solo per me.

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